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RISTRUTTURAZIONE DI INTERNI: come un progetto diventa realtà

Il nostro lavoro spiegato in 4 fasi

Tabella dei Contenuti

Prima di intraprendere un percorso di ristrutturazione completa è necessario essere consapevoli delle varie fasi, sia progettuali che esecutive, che si susseguiranno nel periodo che va dall’idea di partenza fino alla chiusura dei lavori.

Cerchiamo quindi di fare ordine nella moltitudine di input che riceverete da progettisti, fornitori e addetti ai lavori e di rispondere alle domande più frequenti che riceviamo dai clienti.

FASE INIZIALE: Raccolta informazioni
Quando interpellare un Architetto o un Designer di Interni?

Il progettista è il primo professionista da contattare quando si intende porre mano a una ristrutturazione.

In caso di acquisto ex-novo, è consigliabile che questo venga coinvolto già nella fase pre-acquisto dell’immobile da ristrutturare (magari richiedendone la presenza durante una visita) affinché possa fornirvi un parere tecnico e possa evitarvi brutte sorprese nel caso le caratteristiche e la configurazione dell’appartamento non permettano di ottenere il risultato desiderato.

È del tutto prematuro rivolgersi da subito a un’impresa edile per un semplice motivo: un preventivo lavori è affidabile e veritiero solo se basato su un progetto definito.

Numerosi clienti infatti, prima del progettista, consultano una o più ditte per avere “un’idea” dei costi senza avere la consapevolezza di quanto le scelte progettuali e le finiture possano incidere sull’importo totale dei lavori, trovandosi poi a fare i conti con cifre che possono arrivare anche al doppio rispetto a quella iniziale. 

La procedura ideale sarà quindi quella di affidarsi da subito all’Architetto e lavorare al progetto preliminare definendone il budget.

Sarà compito dello stesso professionista compilare un computo metrico realistico, basato sul vostro personale progetto, da inviare alle imprese in gara. Sarà sempre lui/lei a guidarvi nelle scelte e mettere mano ad alcune soluzioni se esse si discostano troppo dall’importo prefissato.

Elenchiamo ora gli step che seguiamo comunemente a partire
dal primo contatto con il cliente.

  • INVIO PLANIMETRIA

Per iniziare a intavolare un discorso, la prima cosa da condividere con noi è la planimetria dello stato attuale della casa che si sta per ristrutturare. Ci serve infatti come indicazione per la valutazione del lavoro.

Esempio planimetria quotata
  • SOPRALLUOGO/RICHIESTE GENERALI CLIENTE
 

Quando si parla di ristrutturazione totale, generalmente richiediamo di effettuare una breve visita dell’appartamento.

Questo step è per noi importantissimo, sia per conoscere di persona i clienti, sia per riuscire a cogliere l’essenza dell’abitazione e alcune caratteristiche degli ambienti che non si possono evincere da una semplice planimetria (contesto, esposizione, luminosità, altezze, materiali costruttivi,…).

Se l’immobile è già di vostra proprietà, inoltre, ci sarà utile anche per capire i vostri gusti e le vostre abitudini.

In particolare, avremo l’opportunità di conoscere le vostre richieste ed esigenze generali alle quali avrete sicuramente pensato prima di contattarci: un open-space anziché la cucina separata, il secondo bagno, una camera ospiti, l’ottimizzazione di spazi e disimpegni, …

Visita preliminare
  • PREVENTIVO/CONTRATTO
 

Una volta raccolti tutti gli elementi necessari per la valutazione, potremo procedere a elaborare un’offerta economica che costituirà la base per il contratto con il committente.

I nostri preventivi sono creati su misura per lo specifico progetto, sono molto dettagliati e riassumono gli step che stiamo descrivendo in questo articolo.

Esempio preventivo per ritrutturazione

Sottolineiamo che il nostro studio non fornisce prezzi a metro quadro! Le variabili in gioco sono tantissime: a partire dalle proprietà intrinseche dell’immobile, passando per le scelte progettuali fino ad arrivare all’arredo e alle finiture.

Sicuramente influisce sul costo l’entità della stessa ristrutturazione: se si abbatte una semplice tramezza e si rinnovano i locali l’importo del preventivo sarà più vicino al costo di un progetto di Interior e sarà sicuramente inferiore rispetto a una ristrutturazione radicale che implica lo spostamento degli impianti.

Ad esempio, per appartamenti dove i mobili sono da progettare su misura (come piccole mansarde) e i montaggi sono molto delicati, il costo dei nostri servizi potrebbe essere superiore rispetto a un immobile di metratura maggiore ma che non presenta particolari criticità.

Lo stesso potrebbe accadere per appartamenti signorili che presentano finiture di pregio (pavimenti antichi, affreschi, stucchi) che necessitano di una maggiore attenzione.

Anche lo studio dell’illuminazione o Lighting Design potrebbe incidere sull’importo totale perché, se complesso, rappresenta un “progetto nel progetto” e va seguito in ogni sua fase, di impostazione e realizzativa.

Al contrario, il budget a disposizione del cliente per arredi e complementi è del tutto indipendente dai nostri servizi: se deciderete di arredare una seconda casa con mobili low-cost l’impegno che metteremo nel progetto sarà lo stesso di un appartamento ricco di pezzi dal design iconico.

Quella del preventivo resta una fase attiva per il cliente, improntata sul dialogo e sull’interazione con il nostro studio, poiché, al di là del costo dei servizi, funge da prima impostazione progettuale e realizzativa.

SECONDA FASE: Il progetto preliminare
Come trasformare le mie idee in realtà?

Dal momento in cui il preventivo viene approvato il progetto può cominciare a delinearsi e la nostra mente comincia già a focalizzarsi sul risultato finale…

Il cliente e le sue necessità rimarranno sempre al centro del progetto: il nostro scopo, durante tutta la durata del viaggio insieme, sarà quello di dare forma alle vostre idee e dare concretezza ai vostri sogni.

  • KICK-OFF MEETING

 

La prima cosa da organizzare è un confronto, possibilmente vis à vis, per impostare insieme il progetto e definire tempi, costi e obiettivi.

Questa sarà l’occasione per raccontarci chi siete, esporci i vostri bisogni e i vostri gusti, illustrarci le tante idee che avrete sicuramente raccolto, così da aiutarci a trasformare il vostro sogno in realtà.

Vi chiederemo di condividere con noi le cosiddette foto ispirazionali, ovvero immagini di interni che vi piacciono e ai quali vorreste ispirarvi (avvertimento: ispirarsi non significa copiare, ci metteremo comunque del nostro!…), descrivendoci se rimanete colpiti dall’accostamento di colori, dai materiali, dagli specifici arredi o semplicemente dall’atmosfera che vi trasmette quel determinato ambiente.

Consiglio da addette ai lavori: cercate, per quanto possibile, di non farvi influenzare dalla moda del momento, provate a capire se quel particolare che vi colpisce è dettato davvero dal vostro gusto personale e non da una tendenza inflazionata e passeggera della quale, se assecondata, potreste pentirvi tra pochi anni.

Ai clienti viene inoltre richiesto di fornirci un’idea iniziale di budget, così da proporvi soluzioni che siano commisurate alle vostre possibilità.

In generale ci è utile sapere dove desiderate che la spesa sia maggiormente concentrata (di solito noi suggeriamo di investire su pavimenti, bagni e cucina, ma nulla vieta di riservare una cospicua percentuale a quel divano che avete sempre desiderato…)

In ultimo, parleremo delle vostre esigenze anche in termini di tempistiche, in quanto l’intero iter sarà costituito da una parte progettuale che necessita del suo tempo e, come anticipato, non può svolgersi in parallelo ai lavori se non nella fase finale, e da una parte realizzativa, cioè il cantiere vero e proprio.

Ricordate sempre che il tempo dedicato al progetto non è mai sprecato: un progetto dettagliato e approfondito (seppure suscettibile di cambiamenti dovuti a esigenze di cantiere), che viene definito prima dell’inizio dei lavori, permetterà di evitare numerosi problemi, modifiche, costi extra, ripensamenti che faranno davvero slittare la data di consegna dell’immobile.

  • RILIEVO ARCHITETTONICO
 

Il progetto non può prescindere da un rilievo dello stato attuale dell’abitazione, in quanto questa potrebbe presentare variazioni o inesattezze rispetto alla planimetria originale.

Per gli immobili di recente acquisito, le misurazioni possono essere effettuate non appena l’appartamento sarà in vostro possesso o, per guadagnare mesi preziosi, nel lasso di tempo tra il termine della trattativa di acquisto e il rogito, ovviamente, se presente, con l’intermediazione dell’agenzia.

Il rilievo manuale verrà poi trasferito in CAD e restituito al cliente in una tavola grafica.

La planimetria dello stato di fatto verrà utilizzata per le pratiche edilizie e servirà da base per le nuove proposte.

  • MOODBOARD E CONCEPT STILISTICO/PALETTE COLORI
 

L’unione delle vostre immagini ispirazionali e della nostra idea di progetto, viene tradotta in linee guida estetiche e stilistiche che seguiremo per tutto il corso del progetto.

Potrà sembrarvi prematuro parlare di materiali, forme e colori quando non si ha ancora idea del layout della nuova casa. Questo argomento è invece, per noi designer, di fondamentale importanza per impostare il lavoro: dalla cifra stilistica che prediligerete possono dipendere numerose importanti scelte architettoniche

Saremo noi, questa volta, a cercare di interpretare i vostri gusti proponendovi alcune immagini che rappresentino lo stile che vorremmo ricreare nella vostra casa, l’atmosfera che si respirerebbe, gli accostamenti cromatici e l’armonia dei materiali

  • PROPOSTE LAYOUT
 

Tutte le informazioni raccolte finora prendono forma nelle nostre proposte di layout (due o più a seconda della configurazione di partenza dell’abitazione), ovvero delle sistemazioni in pianta dei locali.

Le varie ipotesi non sono che il risultato delle vostre richieste iniziali unite a fattori estetici, funzionali, economici e di fattibilità tecnica.

Generalmente, a meno che i committenti non abbiano esigenze specifiche e troppo vincolanti, tendiamo a elaborare una proposta conservativa e almeno una proposta più “radicale”, così da fornire alternative diverse tra loro a seconda della portata dell’intervento che sono disposti ad affrontare.

Le nostre planimetrie non si limitano a presentare la nuova suddivisione degli ambienti, ma, al loro interno, inseriamo già arredi preliminari, la cui disposizione può variare tra una versione e l’altra per la stessa stanza.

Talvolta, se un particolare mobile o soluzione d’arredo che abbiamo in mente caratterizza una determinata proposta, questa viene corredata da immagini esemplificative, che permettano al cliente di capire meglio la nostra idea.

Esempio di nostra proposta di layout
Esempio di nostra proposta di layout

Ovviamente ogni soluzione verrà esposta e descritta nei particolari durante un incontro dedicato o un videochiamata.

  • SCELTA E DEFINIZIONE LAYOUT PRELIMINARE
 

Come sapete, tra la 1, la 2 e la 3, la scelta ricade sempre sulla proposta… 4!

Ciò accade per quasi tutti i progetti, poiché è normale venire conquistati da quel particolare della camera da letto della versione 1 e altrettanto convinti dalla sistemazione del soggiorno della proposta 3.

Se i “mix” tra le varie soluzioni sono compatibili tra loro, saremo felici di crearne una nuova che vi soddisfi pienamente o di apportare le modifiche che ritenete più consone al vostro stile di vita.

Quando il layout interno è finalmente definito, questo viene formalmente approvato dal cliente e costituirà la base di partenza per il progetto esecutivo.

La sistemazione è tuttavia ancora preliminare, dal momento che il cantiere è spesso soggetto a imprevisti di natura strutturale o impiantistica che emergono solo a seguito delle prime demolizioni e che potrebbero far variare la morfologia del progetto iniziale.

TERZA FASE: Il progetto Definitivo
Qual è il momento giusto per iniziare i lavori?

Come più volte sottolineato, la chiave per la buona riuscita di una ristrutturazione è giocare di anticipo.

Più tempo si ha a disposizione per approfondire la parte progettuale, migliore sarà il risultato finale.

 

Se l’appartamento è già a disposizione in questa fase, il nostro consiglio è quello di effettuare degli assaggi di controsoffitti e pareti per identificare la reale posizione/dimensione di travi e pilastri e verificare i passaggi degli impianti, onde evitare grosse modifiche al layout preliminare già approvato.

 

Non preoccupatevi se non avete questa possibilità e alcuni problemi/imprevisti venissero alla luce solo con l’apertura del cantiere: adatteremo il nostro progetto alla nuova realtà o troveremo una soluzione alternativa che vi soddisfi ugualmente.

In generale, un cantiere in cui ogni particolare è già stato debitamente esaminato e approfondito, procede molto più liscio e veloce rispetto a uno avviato su un progetto fumoso e pieno di lacune.

 

Spesso le tempistiche dei clienti non permettono di completare il progetto prima dell’avvio dei lavori. Alcune attività progettuali potrebbero quindi svolgersi in contemporanea con le lavorazioni.

 

Raccomandiamo, in ogni caso, di aprire la pratica non prima di aver concluso la fase di progetto preliminare, così da poter elaborare capitolato e computo metrico, seppure ancora approssimativi e soggetti a numerose modifiche/integrazioni, sulla base di un’idea concreta.

 

Di seguito illustreremo il programma ideale da seguire per un risultato ottimale.

  • MODELLAZIONE 3D
 

La modellazione tridimensionale è una parte fondamentale del progetto: è molto utile per noi, per verificare che ciò che abbiamo immaginato in due dimensioni funzioni effettivamente nello spazio e risulti esteticamente gradevole; è importante nonché affascinante per il cliente, perché lo aiuta a visualizzare davvero l’ambiente zona per zona; facilita inoltre gli stessi artigiani che realizzeranno l’opera affinché abbiano ben chiaro il risultato da ottenere.

I nostri modelli 3d sono già studiati nel dettaglio e completi degli arredi che intendiamo proporre per il design degli interni.

 

Ecco che la vostra casa, almeno virtualmente, comincia a prendere vita…

3D completo di un nostro progetto
3D iniziale di un bagno di un nostro progetto
  • VISITE NEGOZI ARREDI PRINCIPALI  E PREVENTIVI FORNITORI
 

Per quanto possiate fidarvi del nostro consiglio, sarete voi a vivere in una casa che dovrà in tutto e per tutto rispecchiare i vostri gusti.

Per gli ambienti principali (come bagni, cucina, pavimenti) preferiamo accompagnare i nostri clienti presso i rivenditori, cosicché essi possano vedere personalmente i colori, i materiali e le finiture proposte per l’elaborazione dei preventivi.

Il nostro compito sarà quello di “scremare” l’infinità di prodotti offerti secondo la nostra esperienza e di guidarvi nella scelta, soprattutto per quanto riguarda gli accostamenti tra diversi materiali e colori, ma non vi imporremo mai il nostro punto di vista come unico e insindacabile.

Anche se siamo aperte a nuove realtà, prediligiamo rivolgerci a fornitori di nostra fiducia e che riteniamo validi, non solo per il livello dei marchi e dei prodotti, ma anche per la qualità dei montaggi (parte essenziale nel campo dell’arredamento) e per la loro affidabilità nei servizi post-vendita.

Oltre ad essere elementi di fondamentale importanza, bagni, cucina e pavimenti sono i primi a dovere essere ordinati, poiché, oltre ad avere tempi di consegna piuttosto lunghi, la loro configurazione influenza diverse lavorazioni.

  • RENDERING FOTOREALISTICI ZONE PRINCIPALI
 

Una volta determinati i materiali e definiti gli arredi principali presso i rivenditori, passiamo a realizzare i rendering sul modello tridimensionale già condiviso e per gli ambienti più importanti (generalmente soggiorno, cucina, bagni e camera matrimoniale).

In questa fase studiamo anche il Lighting Design, cioè la tipologia di illuminazione da utilizzare (sospensione, soffitto, a parete, gole di luce,…).

Si tratta di uno step importante del nostro lavoro, che ci diverte e che amiamo molto.

Dietro a ogni singolo rendering che presentiamo al cliente ci sono ore (o anche giorni!) di attività, impegno, dialogo, confronto, perché, dovendo essi riprodurre fedelmente la realtà, ci mettono di fronte al risultato finale e devono soddisfare noi per prime.

La stessa cosa vale per voi: potrete giudicare l’ambiente che avete immaginato nel suo complesso, come se lo vedeste in foto.

Pur essendo consce che questo ci esporrà alla discussione su ogni piccolo dettaglio al quale altrimenti non avreste pensato, saremo sicure che la realtà non vi riserverà brutte sorprese.

Render bagno in camera_progetto Doppionodo Interior
Render camera padronale_progetto Doppionodo Interior
Render Open Space_progetto Doppionodo Interior

Detto questo, vorremmo puntualizzare due semplici argomentazioni a riguardo:

  • I rendering, per quanto realistici, non sono veri! Quella determinata texture o quel determinato colore potrebbero risultare diversi visti dal vero perché soggetti a numerose variabili (in primis, la luce) e perché un’immagine non potrà mai restituire la profondità, l’aria che si respira e, soprattutto la sensazione del contatto con un materiale. Anche alcuni particolari estetici potrebbero cambiare nel corso del progetto per esigenze di natura tecnica. Quello del rendering è uno strumento davvero utile per trasportare il cliente all’interno della nuova casa, ma va sempre considerato a scopo indicativo.
 
  • Come già accennato, i rendering sono il risultato di un lungo lavoro che va rispettato. Siamo noi le prime a utilizzarli perché vogliamo che i nostri clienti siano soddisfatti, ma le modifiche vanno limitate, in quanto ognuna di esse richiede tempo. Se il colore della cucina scelto in negozio non vi soddisfa, le piastrelle del bagno vi sembrano troppo scure o quella determinata lampada troppo grossa, saremo felici di trovare una o più alternative. Le prove però non possono essere infinite e non possono rispecchiare gli umori di un cliente troppo volubile.
  • TAVOLE TECNICHE E COMPUTO METRICO
 

A questo punto, l’idea progettuale è ben definita e possiamo così procedere ad aggiornare le tavole tecniche, alcune delle quali già preparate nella fase descritta al punto 10 per richiedere i primi preventivi:

  • Stato di progetto
  • Demolizioni/costruzioni
  • Pianta arredi (il più possibile definitivi)
  • Impianto elettrico preliminare con posizionamento punti luce e collegamenti funzionali
  • Posizionamento radiatori
  • Posizionamento radiatori
  • Posizionamento scarichi / impianto idraulico
  • Impianto condizionamento preliminare
  • Pavimentazioni
  • Controsoffitti

Si tratta di una base di partenza che verrà integrata e revisionata anche in base alle scelte prese di volta in volta dal cliente. 

Verrà inoltre stilato un computo metrico estimativo, ovvero un documento tecnico dettagliato che elenchi la tipologia di materiali forniti tramite l’impresa edile, le quantità e le lavorazioni che dovrà effettuare la stessa impresa per l’esecuzione dell’intervento.

Il computo è anch’esso preliminare, verrà aggiornato in corso d’opera e poi riemesso a consuntivo per fine lavori.

Tavole tecniche e computo metrico verranno condivisi con le imprese in gara, le quali potranno formulare un preventivo lavori sulla base degli stessi elaborati.

Come avrete ormai compreso, più il computo estimativo è dettagliato e veritiero (e può esserlo solo se basato su un progetto ben definito), meno lavorazioni extra saranno inserite a fine lavori e meno sarà la differenza tra budget iniziale e spesa effettiva.

Esempio computo metrico
  • CONTRATTO CON L’IMPRESA
 

Sulla base di un criterio personale, che può essere esclusivamente economico, qualitativo, basato su nostro consiglio o su altre referenze, il cliente seleziona la ditta (o le ditte) e stipula un contratto con la stessa.

 

Consigliamo, per questioni burocratiche, logistiche e organizzative, di non affidare un incarico diretto a troppe ditte diverse, al fine di non rendere troppo frammentata e non debitamente coordinata la fase produttiva.

  • APERTURA PRATICA EDILIZIA E INIZIO LAVORI
 

A questo punto sono presenti tutti gli elementi per l’elaborazione del capitolato (cioè dell’insieme di tutti gli elaborati che identificano l’intervento, descrivono il progetto e le opere necessarie per la realizzazione dello stesso) e per l’apertura della pratica edilizia, la quale verrà denominata CILA in caso di lavori che non prevedono di intaccare la parte strutturale dell’abitazione o SCIA nel caso di intervento di tipo strutturale.

Il cantiere potrà ora prendere finalmente il via…

In questa fase viene anche nominato un Direttore Lavori che supervisionerà, per tutto il corso delle lavorazioni, la corretta esecuzione delle opere, controllerà i tempi di realizzazione, terrà conto di eventuali lavorazioni extra-computo e monitorerà la contabilità di cantiere.

Specifichiamo che il nostro studio non si occupa né di elaborare le pratiche edilizie né della Direzione Lavori, ma affida tali mansioni a professionisti esterni di fiducia con i quali avviene un costante e sinergico scambio di informazioni

QUARTA FASE: Il Cantiere
Cos’è la Direzione Artistica?

La Direzione Artistica è generalmente richiesta quando il progettista è diverso dal Direttore Lavori ed è concepita per garantire che le opere vengano realizzate in conformità con il progetto e, oltre che eseguite a regola d’arte, risultino esteticamente gradevoli nelle finiture.

Si tratta di una prestazione che si aggiunge a quella del Direttori Lavori e deve coincidere con la figura del progettista.

In cantiere

Essendo ogni cantiere diverso dall’altro, non ci dilungheremo nella descrizione degli step produttivi, ma vi spiegheremo in cosa consiste il nostro lavoro di Direttori Artistici.

  • SUPERVISIONE CANTIERE
 

La Direzione Artistica, in base alla richieste del committente, si può limitare a una determinata fase del cantiere (ad esempio quella dei rivestimenti e dei montaggi mobili/luci), a una specifica porzione progettuale (come i bagni, o una specifica parete attrezzata studiata su misura) o può essere completa.

In qualità di progettiste dell’intera abitazione, solitamente ci occupiamo di effettuare una Direzione Artistica completa.

Ciò implica la nostra presenza in cantiere già nel periodo immediatamente successivo alle demolizioni: rileviamo le misure effettive di ambienti e passaggi, partecipiamo ai tracciamenti, controlliamo con il DL la posizione di attacchi/scarichi e punti luce, verifichiamo che le modifiche agli impianti non interferiscano con le scelte progettuali, ecc.

La nostra direzione sarà via via sempre più attiva con l’avanzamento dei lavori, fino a diventare quasi completamente nostra prerogativa nella fase finale (pavimentazione, coloriture, rivestimenti, rifiniture, montaggi,…).

  • AGGIORNAMENTO TAVOLE TECNICHE E DI DETTAGLIO/SCHEDE PRODOTTI
 

Sebbene sia stato studiato nei minimi dettagli, il progetto è sempre in continua evoluzione.

Durante i lavori le tavole tecniche subiranno quasi certamente alcuni aggiornamenti, modifiche o integrazioni, dovuti principalmente:

  • Al definirsi degli acquisti da parte del cliente (ad esempio per i bagni creiamo delle tavole di dettaglio dove vengono inseriti i prodotti specifici acquistati dal cliente in base alle relative schede tecniche e studiata la disposizione dei rivestimenti)
  • A imprevisti emersi a seguito delle demolizioni (posizionamento radiatori, condizionatori,…)
  • Alla necessità di elaborare ulteriori tavole di dettaglio (ad esempio per elementi particolari e su misura).
Esempio tavola dettagli bagno_progetto Doppionodo Interior
  • DEFINIZIONE ARREDI SECONDARI E COMPLEMENTI
 

Mentre il cantiere progredisce, continuiamo ad assistere il cliente nella scelta degli arredi e dei complementi (divani, letti, lampade, tavoli, sedie, tendaggi,,..) che non hanno una rilevanza a livello distributivo.

Anche se la maggior parte dell’arredamento è stato già discusso precedentemente, in fase di 3d e render, spesso, per ragioni di budget o semplicemente perché vi capita di vedere qualcosa che vi colpisce particolarmente, il cliente cambia idea e ci chiede un consiglio per evitare che quel nuovo elemento alteri l’armonia dell’ambiente che abbiamo immaginato insieme a lui.

Possiamo darvi assistenza anche sul decor, ovvero l’insieme di tutti i componenti decorativi che caratterizzano uno spazio, come tessuti, cuscini, quadri, suppellettili, ma siamo convinte che questi debbano in tutto e per tutto rispecchiare la vostra natura: il vostro “tocco” personale è davvero indispensabile per farvi sentire a casa.

Scelta tessuti in corso
  • CONTROLLO FINITURE E PROVE COLORE
 

I colori delle pareti necessitano sempre di essere provati fisicamente prima di essere scelti.

A partire dall’idea iniziale del moodboard e dei render, selezioniamo insieme a voi qualche colore campione (sfumature delle stesso colore o tonalità differenti) che verrà applicato direttamente sulla parete per essere esaminato a diverse ore del giorno e in diverse condizioni meteo.

Prova colore in cantiere

L’ultima decisione spetta a voi, ma, a meno che non sia espressamente voluto, suggeriamo di mantenersi su toni non troppo saturi, in quanto il colore applicato nella sua totalità risulta essere più carico rispetto a quello di una porzione ridotta.

Controlliamo inoltre che le finiture siano eseguite a regola d’arte e, in caso contrario, concordiamo con il Direttore Lavori eventuali interventi risolutivi.

  • SUPERVISIONE MONTAGGI
 

Quello dei montaggi è un momento delicato che deve essere monitorato per specifiche installazioni. Siamo sempre presenti quando viene montata la cucina, ad esempio, per rispondere a eventuali richieste di chiarimento da parte dei montatori, per realizzazioni su misura, oppure laddove qualche composizione debba rispondere a determinati requisiti, allineamenti o interazioni con altri elementi.

Montaggio luci in cantiere

I lavori a questo punto volgono al termine, il trasloco è il prossimo passo e l’inizio di una nuova avventura!

Un ultimo consiglio: anche se una casa completamente arredata è più accogliente, lasciate un po’ di spazio per qualcosa di cui potreste innamorarvi in futuro, quel tavolino perfetto per quell’angolino che avete lasciato vuoto proprio per lui…

  • BOOK DIGITALE/SERVIZIO FOTOGRAFICO
 

Alla chiusura dei lavori prepariamo un book digitale che raccoglie tutti i nostri elaborati, inclusi quelli tecnici e, quando sarete completamente sistemati, verremo a fotografare il risultato finale e condivideremo con voi le immagini scattate.

Una casa abitata, arricchita con i vostri oggetti decorativi e di uso quotidiano è sicuramente più sincera e viva rispetto ai render di progetto.

Queste immagini lasceranno a tutti un nitido ricordo del nostro viaggio insieme, che seppure faticoso, sarà sicuramente un’esperienza da non dimenticare.

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