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CAMERA DA LETTO: illuminare con cautela

4 Tipologie di luce e come combinarle tra loro

Tabella dei Contenuti

La nostra camera da letto ideale è, al mattino, una stanza ariosa, inondata di luce naturale, mentre la sera è una tana accogliente, impreziosita da soffuse luci d’atmosfera.

Ma, al di là delle proprietà intrinseche del locale (esposizione, dimensioni), come possiamo lavorare sull’illuminazione artificiale per sfruttarne al meglio le potenzialità?

In ogni ambiente della nostra abitazione i punti luce vanno studiati non solo dal punto di vista estetico, ma anche, e soprattutto, in un’ottica funzionale.

In camera da letto, in particolare, non si ha bisogno di un’intensa luce diffusa, quanto piuttosto di un’illuminazione puntuale focalizzata sulle nostre esigenze: in camera si legge, si guarda la TV, si scelgono i vestiti dall’armadio e spesso, se si vive in coppia, si cerca di compiere questi gesti senza disturbare il riposo del partner.

Una diversificazione e stratificazione della luce può quindi tornare molto utile per separare lo svolgersi delle varie attività senza risultare invadente.

L’illuminazione è infatti uno strumento funzionale e decorativo molto potente che, però, deve essere dosato nella giusta misura, al fine di evitare un effetto pesante, un risultato poco elegante o comunque ridondante.

Tipologie di illuminazione

In questo articolo ci concentreremo sulle principali tipologie di illuminazione ausiliaria oltre al punto luce centrale che, a parer nostro, è quasi sempre consigliato.

  1. Gole di luce e luce indiretta
  2. Luci a sospensione
  3. Applique
  4. Luci da appoggio
  5. Soluzioni miste
Gole di luce e luce indiretta

Un dettaglio divenuto ormai irrinunciabile nelle nuove ristrutturazioni è la presenza della luce indiretta: in particolare delle strisce led incassate in gole ricavate nel controsoffitto, nelle boiserie, o ad illuminare indirettamente la parte inferiore di letti sospesi o di mensole.

Si tratta di una tipologia di illuminazione che può fungere sia da principale che da ausiliaria a seconda dell’intensità del led.

In camera da letto (a meno che non si propenda per una regolazione dimmerabile) preferiamo pensare a questo genere di luce come d’atmosfera, calda e atta a creare un clima soffuso e rilassante, specifico per la televisione o per il relax.

Gola sul perimetro del controsoffitto, direzionata a 45° verso l’alto
Striscia led retrostante boiserie/testiera letto, direzionata verso l’alto
Illuminazione nicchia, striscia led direzionata a 45° verso il basso
Gola verticale retrostante pannelli in legno a tutta altezza
Illuminazione integrata sottostante e retrostante il letto
Luci a sospensioni

Parliamo ora della sempre più frequente tendenza a posizionare lampade a sospensione in corrispondenza dei comodini: l’effetto è molto originale e raffinato.

I modelli sul mercato sono innumerevoli e caratterizzati dalle più svariate forme e finiture. Il nostro consiglio è quello di orientarsi su dimensioni discrete e in armonia estetica con il punto luce principale a centro stanza.

Questa tipologia di lampade ha però il difetto di non essere (quasi mai) orientabile: non l’ideale, quindi, per i lettori notturni che necessitano di un’illuminazione ben direzionata e puntuale, specialmente nel caso dei modelli a ristretto angolo di emissione (come, ad esempio, le forme cilindriche) che illuminano esclusivamente il piano dei comodini.

Il nostro consiglio è quindi quello di selezionare il modello più idoneo per le vostre esigenze e, conseguentemente, di farvi indicare da un esperto la corretta posizione rispetto al piano dei comodini.

Modello NOD by XAL
IC Lights S2 by Flos
KIN 479/LBT by Oluce
Gregg by Foscarini by Oluce
Applique

Una valida alternativa alle luci a sospensione è rappresentata dalle applique.

Che siano esse fissate a muro o direttamente sulla testiera del letto, la resa finale è pulita e razionale.

Si tratta della lampada più funzionale e idonea per la lettura in virtù della posizione sopraelevata e della orientabilità di alcuni modelli.

Questa tipologia è la più versatile perché, a seconda del modello scelto, può essere concepita come luce prettamente tecnica (pensiamo ai faretti direzionabili) o del tutto decorativa e di design al pari delle luci a sospensione.

Per questo le lampade applique sono spesso utilizzate nelle soluzioni miste, abbinate a gole di luce o a lampade a sospensioni.

Applique de Marseille Mini by Nemo
Binario magnetico incassato verticalmente con faretto orientabile
IO by Fontana Arte
Abisis a Lector by Luxcambra
Lampada da appoggio

Come non dedicare un paragrafo anche alla cara e vecchia abat-jour… Le soluzioni tradizionali sono di sovente le più bistrattate da architetti e designer, quando invece, in particolar modo se si sceglie un modello dal design iconico o particolare, si possono ottenere risultati di estrema eleganza.

Oltre al grande vantaggio di non necessitare di un punto luce dedicato e stabilito in anticipo (come nel caso di applique e sospensioni), le lampade da tavolo sono ormai diffuse anche nelle versioni wireless ricaricabili.

Esse rappresentano il classico elemento di arredo che, più di qualsiasi altro accessorio, contribuisce a caratterizzare un ambiente, che si voglia dare ad esso un gusto retrò o spiccatamente moderno.

Atollo by Oluce
Curl by Luceplan
Lampada tavolo cartapesta by Zarahome
VP3 by Flowerpot
Soluzioni miste

Tutte le tipologie sopra elencate possono essere combinate tra loro, con qualche accortezza:

 

  • Non esagerate con le gole di luce (se la prevedete nel controsoffitto evitatela nella testiera e viceversa o optate per un’intensità molto bassa)
  • Se scegliete una lampada applique per un comodino e una sospensione (o appoggio) per l’atro comodino, selezionateli della stessa linea o comunque in armonia tra loro come materiali e colori
  • Nel caso delle luci a sospensione, evitate un ulteriore luce sospesa per il centro stanza, ma prevedete una plafoniera o faretti incassati
  • Cercate di distribuire uniformemente le luci senza che i raggi di emissione si sovrappongano in modo disarmonico
  • Orientatevi su luci non troppo intense o dimmerabili
Sospensione + binario incassato
Doppia sospensione + lampada da tavolo + gola verticale
Applique + sospensione + gole orizzontali

Per uno studio accurato dell’illuminazione consigliamo di appoggiarsi a un progettista che sappia valutare le vostre esigenze e accostare divere tipologie di illuminazione in modo elegante e coerente.

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